

In cielo, luna nuova.
Lui, la pelle, nera; i capelli, neri corti; il maglione nero, i pantaloni neri.
Lei, le ciglia, nere lunghe; i capelli neri, lunghi; il nero negl’occhi.
Loro, sulla panchina, nella notte.Read More »
Il carapace metallico della Hydrazog, le cui placche erano sottoposte alla spaventosa pressione del mare d’acido, strideva in modo sinistro, mentre all’interno il gemito frinente dell’alternave riempiva i corridoi cyber organici angosciando i membri dell’equipaggio.Read More »
Editore: Cavinato (Editato nell’aprile 2015).
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– Sei impazzito?
Lo guardò fisso, sorpreso da quella risposta stizzita.
1) Perché non “lo fissò”?
2) Sto pensando alla possibilità di mettere “lo fissò sorpreso”: è banale, ma quel “sorpreso dalla sua risposta stizzita” mi sembra una specificazione inutile.
3) Naturalmente puoi sostituire “sorpreso” con un particolare visivo che trasmette lo stupore (per dire, gli occhi sgranati – ma se lo vuoi fare, troverai qualcosa di più originale).Read More »

In principio, noi creammo lo spazio e il tempo, e l’universo era denso e caldo, e il nostro spirito aleggiava nel creato. Dicemmo: “Sia fatta la forza.” E la forza fu fatta, e vedemmo che era cosa buona.Read More »

Gabriele, la camicia bianchissima sotto il cappotto, sale le scale esterne della casa. Fa già freddo, d’ottobre: il cielo è una coperta di piombo, e gli alberi sulla strada mostrano tra le poche foglie le braccia rachitiche. Arrivato al pianerottolo, Gabriele suona il campanello: il classico plin plon, roba che non va mai in pensione – ma non succede niente, non apre nessuno. Fa qualche passo avanti e indietro per riscaldarsi, quando mezzo volto compare tra le tende della finestra: “Cosa vuoi?”Read More »
Professore: Ebbene, ecco qui, questo è il manoscritto originale di Guerra e Pace.
Margherita: Mh. Be’, sono molti fogli.
P: Sì, già, molti. È emozionante, vero? Lo stesso Tolstoj ha poggiato le mani su questi stessi fogli, e chino sulla sedia li ha profumati col suo respiro.
M: Mh.
P: Sì, ecco. Scusi, lei che ha i guanti giusti, può aprirlo sul primo capitolo? Ecco, sa, non vorrei profanare una simile opera. Ora, Margherita, leggi pure l’incipit.
M: Sì, lo sto già leggendo, ma, professore, Tolstoj non era russo?Read More »