Bacio

the-starry-night-1889

In cielo, luna nuova.
Lui, la pelle, nera; i capelli, neri corti; il maglione nero, i pantaloni neri.
Lei, le ciglia, nere lunghe; i capelli neri, lunghi; il nero negl’occhi.
Loro, sulla panchina, nella notte.Read More »

Editing: Gli Alternauti

Gli Alternauti di Hendioke
                                                 

Il carapace metallico della Hydrazog, le cui placche erano sottoposte alla spaventosa pressione del mare d’acido, strideva in modo sinistro, mentre all’interno il gemito frinente dell’alternave riempiva i corridoi cyber organici angosciando i membri dell’equipaggio.Read More »

Editing: Distruggete Israele

Distruggete Israele di Vito Introna

 

Editore: Cavinato (Editato nell’aprile 2015).

***

– Sei impazzito?

Lo guardò fisso, sorpreso da quella risposta stizzita.

1) Perché non “lo fissò”?

2) Sto pensando alla possibilità di mettere “lo fissò sorpreso”: è banale, ma quel “sorpreso dalla sua risposta stizzita” mi sembra una specificazione inutile.

3) Naturalmente puoi sostituire “sorpreso” con un particolare visivo che trasmette lo stupore (per dire, gli occhi sgranati – ma se lo vuoi fare, troverai qualcosa di più originale).Read More »

È quasi notte

7145528_orig

Gabriele, la camicia bianchissima sotto il cappotto, sale le scale esterne della casa. Fa già freddo, d’ottobre: il cielo è una coperta di piombo, e gli alberi sulla strada mostrano tra le poche foglie le braccia rachitiche. Arrivato al pianerottolo, Gabriele suona il campanello: il classico plin plon, roba che non va mai in pensione – ma non succede niente, non apre nessuno. Fa qualche passo avanti e indietro per riscaldarsi, quando mezzo volto compare tra le tende della finestra: “Cosa vuoi?”Read More »

I Grotteschi Della Letteratura I

1427150627 

Professore: Ebbene, ecco qui, questo è il manoscritto originale di Guerra e Pace.

Margherita: Mh. Be’, sono molti fogli.

P: Sì, già, molti. È emozionante, vero?  Lo stesso Tolstoj ha poggiato le mani su questi stessi fogli, e chino sulla sedia li ha profumati col suo respiro.

M: Mh.

P: Sì, ecco. Scusi, lei che ha i guanti giusti, può aprirlo sul primo capitolo? Ecco, sa, non vorrei profanare una simile opera. Ora, Margherita, leggi pure l’incipit.

M: Sì, lo sto già leggendo, ma, professore, Tolstoj non era russo?Read More »

Nel parco della rimembranza

451776_orig

                                              
                                                                             A  K.V., al nostro tempo perduto

«Amore, mi dai un bacio?»
“Non me la sento…”Read More »